|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
 |
| rassegna |
16/03/2010
Corriere del Mezzogiorno
Per sostenere Palese arriva Sacconi «Questo voto è una scelta di campo»
BARI - Ben tre ministri ed un ex ministro, ieri, hanno attraversato la Puglia a sostegno del candidato governatore del centrodestra. Rocco Palese: Raffaele Fitto già di stanza in Puglia, Angelino Alfano (venuto a consegnare le auto sequestrate al clan Parisi ai pm antimafia), l'ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno e il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che, ieri a Bari, in una conferenza stampa accompagnato da Palese ha difeso il recente provvedimento sull'arbitrato in materia di licenziamenti definito da Vendola «un colpo alla nuca dei lavoratori». «Io sono molto attento al linguaggio - ha detto Sacconi - e questo lingiaggio che senso ha quando tutte le organizzazioni, tranne la Cgil, condividono questo provvedimento?». Sacconi ha anche precisato che «non essendoci altre consultazioni sino al 2013 il voto delle prossime regionali è importantissimo e comporta una scelta di campo perché c'è il rischio del declino se dovesse prevalere la sinistra nelle regioni che contano». Da ex ministro della Sanità ha aggiunto, poi, che la Puglia «ha dato risposte inappropriate» in questo settore. «La moderna visione è quella di fare una politica che investa anche nei servizi a domicilio e qui in Puglia sono in una situazione che è circa la metà della media nazionale e un terzo delle regioni più avanzate» a fronte di un buco da un miliardio di euro nella sanità pagato con i soldi dei pugliesi: «Siamo alla fiscalità di svantaggio». «Se il mio provvedimento all'esame fosse già in vigore, la Puglia sarebbe già stata dichiarata fallita». Sacconi ha spiegato che le Regioni faranno «formazione partendo dall'analisi delle professioni fatta dalle associazioni di categoria, dalla certificazione del mestiere e da una formazione tarata sulle persone e non sugli interessi dei formatori».
Scarica il pdf
|
|
|
 |
|
|
|
|
|