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19/03/2010
La Gazzetta del Mezzogiorno
Fitto: giudizio severissimo sui 5 anni di governo Vendola
BARI- Prevale la linea «garantista» nel centrodestra sul caso Frìsullo. sebbene in coro tutti richiamino le responsabilità politiche del ricandidato presidente della Regione Vendola. «Non esprimoo giudizi nei merito perché non conosco le carte, ma esprimiamo un giudizio durissimo sulla gestione di questi cinque anni, al netto delle responsabilità penali che saranno verificate, evidenziando come in passato, fino a poco tempo fa, Vendola ha provato ad ergersi come moralista su questi temi», ha detto il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. «L'arresto conferma la pesantezza di uno scandalo - dice il vicepresidente della Camera Antonio Leone- che nei suoi contenuti di grave intreccio fra politica e affari si va chiarendo sempre di più», «Non conosco la situazione giudiziaria e la lascio alla valutazione dei cittadini e dei magistrati, però la condanna politica è già arrivata», ha aggiunto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. «Non commento mai gli interventi della magistratura», ha detto invece il ministro Altero Matteoll. «Mi sembra che siano tutte cose che non riguardano la politica», ha spiegato il ministro Roberto Calderoli. «Riteniamo che le responsabilità della giunta pugliese di sinistra siano politicamente gravissime. Ma noi siamo diversi dalla sinistra, e non esultiamo mai per le manette, neanche nel caso di Frisullo», afferma il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone. «La magistratura si conferma soggetto politico e molte, troppe sue iniziative sono esorbitanti rispetto alla Costituzione» dichiara il vicepresidente dei deputati Pdl, Osvaldo Napoli. «Le manette non ci fanno mai piacere, di chiunque siano i polsi ai quali scattano, specie se in campagna elettorale. Siamo garantisti e lo rimaniamo anche nei confronti di esponenti della nostra controparte politica», dice il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Rocco Palese: «Per 5 anni abbiamo denunciato politicamente in consigilo regionale e in ogni sede le migliaia di opacità della gestione Vendola: la sentenza che ci interessa la emetteranno i pugliesi il 29 marzo prossimo rimandandolo a casa". "Vendola oggi sostiene con inarrivabile cinismo la sua presunta estraneità - dice il consigliere Massimo Cassano - all'opaco sistema, ma non può sottrarsi alle responsabilità politiche". «Non siamo garantisti a corrente alternata quindi non speculiamo sulle vicende giudiziarie altrui» affermano infine il coordinatore e vicecoordinatore regionale del Pdl della Puglia, Francesco Amoroso e Antonio Distaso.
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